MEMORIA STORICA. 2011 dopo 5 anni dal marzo 2006 (si chiamava CPT fino al 2008) per la chiusura del CIE di Gradisca d’Isonzo

OLTRE 200 MANIFESTANTI CONTRO IL CIE DI GRADISCA
GRADISCA/ Foto presidio PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator
Domenica 13 Marzo 2011 05:39
Superate le 1.200 visite | Domenica 13 marzo: 236 “visitatori unici” al sito info-action. Guarda statistiche
Gradisca, sabato 12 marzo: oltre 200 persone hanno partecipato alla manifestazione
“Bombardamento sonoro contro il CIE”. Rassegna stampa
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mixer casse

Bombardamento sonoro contro il CIE

 

Piccolo filmato

 

chioschi

 

striscioni

 

striscione

 

campo

 

cartelli-polizia

 

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OTTIMA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE DAVANTI AL CIE DI GRADISCA. OLTRE DUECENTO PERSONE NONOSTANTE IL TENTATIVO DELLA QUESTURA DI RIDIMENSIONARE LA GIORNATA DI PROTESTA. GRAZIE AL “BOMBARDAMENTO SONORO” LA NOSTRA SOLIDARIETA’ E’ ARRIVATA AI RECLUSI. PER L’OCCASIONE ANCHE GLI “OSPITI” DEL CARA ERANO STATI BLOCCATI ALL’INTERNO DEL LAGER (ufficialmente “per la loro sicurezza” in realtà per evitare che fraternizzassero coi dimostranti). IMPONENTE LO SPIEGAMENTO DI POLIZIA. QUALCHE MOMENTO DI TENSIONE DURANTE UN BLOCCO STRADALE
il 12 marzo TUTTI a Gradisca !
GIUNGE NOTIZIA CHE LA QUESTURA DI GORIZIA HA IMPOSTO PESANTISSIME LIMITAZIONI ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO: IL PRESIDIO DEVE ESSERE “STATICO”, DEVE CONCLUDERSI ENTRO LE 19, NON DEVE ESSERE BLOCCATA LA STRADA, NON DEVONO ESSERE ESPOSTI CARTELLI CHE COSTITUISCANO VILIPENDIO PER LE FORZE DELL’ORDINE E LE ISTITUZIONI, NON CI DEVE ESSERE TROPPO RUMORE, LA QUESTURA SI RISERVA DI INDICARE ALTRE LIMITAZIONI ECC. ECC. ECC.
COMUNQUE SABATO 12 TUTTI A GRADISCA AD URLARE LA NOSTRA OPPOSIZIONE E LA NOSTRA SOLIDARIETA’ AI RECLUSI: I CIE DEVONO CHIUDERE, E SUBITO !
DOPO 5 ANNI… CHIUDIAMOLO !

APPELLO PER LA CHIUSURA DEL CIE DI GRADISCA

VOLANTINO DISTRIBUITO ALLA POPOLAZIONE DI GRADISCA IL 5.3.2011
Appello per la chiusura del C.I.E (ex C.P.T.) di Gradisca d’Isonzo

– Cinque anni fa, il 7 marzo 2006, veniva rinchiuso, all’interno della caserma Polonio di Via Udine a Gradisca d’Isonzo, il primo immigrato, in quella struttura a quel tempo denominata C.P.T. (Centro di Permanenza Temporanea). Continued…

Posted in CIE e immigrazione.

CHIUDIAMO DEFINITIVAMENTE IL CIE DI GRADISCA !

A quasi cinque anni dall’apertura, passati tra continue rivolte, atti di autolesionismo e violente repressioni, il CIE di Gradisca d’Isonzo è stato distrutto dai suoi stessi reclusi molti dei quali provengono dalle rivolte nordafricane.
Alla luce di quanto successo chiediamo che venga trovata una sistemazione dignitosa per i migranti e che la struttura venga chiusa e mai più riaperta, assieme agli altri CIE del territorio italiano.
La politica di gestione delle migrazioni degli ultimi anni ha dimostrato la sua natura razzista e demagogica ed i CIE non sono altro che un’ulteriore vessazione per i migranti ed una speculazione affaristica sugli appalti per i soliti nomi.
Per questi motivi assieme alle altre realtà libertarie della regione
saremo il 12 marzo di fronte al CIE per chiederne l’immediata chiusura.

Coordinamento Libertario Isontino

reclusi nel CIE di Gradisca