Usiamo il caso di San Giorgio di Nogaro come rete di “Pozzi Spia” per monitorare la situazione. E’ conclamato che siamo rientrati in periodo di siccità ma siamo ancora lontani dall’emergenza del 2022/23 che ha provocato l’ordinanza/decreto del Presidente della Regione, Fedriga, di chiudere i Pozzi e prelevare solo l’acqua per uso domestico, alle quali imposizioni la bassa friulana comunque si è opposta.
Il 1° luglio 2022 si svolse una partecipatissima assemblea a San Giorgio di Nogaro con più di 500 persone per dire “Giù le Mani dalle Fontane” e NO all’ordinanza/decreto di Fedriga.



La prima fra le foto che seguono, scattate il 2 luglio 2026, rappresenta la situazione più grave ed è quella della fontana del Municipio, lato sud, che da qualche giorno, come spesso succede, non “butta” più. Poi anche le situazioni di Villa Dora e di via Stazione sono piuttosto critiche e vanno tenute monitorate quasi giornalmente.
Le altre situazioni, invece, al momento, non destano preoccupazione.
Se una fontana non “butta” significa che la falda da cui pesca non ha più la pressione sufficiente per far risalire l’acqua fino all’altezza massima della fontana; non significa che non c’è più acqua in falda. Infatti le falde artesiane sono sempre sature d’acqua in pressione e ci vorrebbero decenni di siccità per prosciugarle.

Municipio lato sud

Villa Dora

Via Stazione

Via Palladio

Via Ippolito Nievo (Casetta dell’Acqua)

Via Ronchi

Via Foscolo incrocio con via Piave