Solo per gioco. Una prospettiva che chiamerei “riformismo quantistico”. Per far fronte alla catastrofe climatica e a tutte le altre catastrofi incombenti sul Pianeta bisogna procedere spediti con una serie di misure drastiche: innanzitutto con un aumento dell’efficienza energetica in ogni settore, guidata dall’analisi quantistica dei big data (vedi sotto), superamento del fossile, superamento del modello usa e getta e dell’obsolescenza tecnologica programmata, riforma biologica dell’agricoltura, rimboschimento generalizzato, abolizione degli allevamenti intensivi, riduzione del consumo di carne, diminuzione dei trasporti inutili soprattutto aerei, lavoro a km zero, abolizione totale delle spese militari e dell’industria bellica, abolizione degli eserciti, drastica riduzione dei poteri anche civili degli Stati (tutti) e dei criminali e ignoranti che li comandano ….
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CESPUGLIO: Unire il computer quantistico all’analisi exergetica potrebbe permettere di dare indicazioni di efficienza generalizzata sull’intero sistema economico ed energetico mondiale?
GEMINI: L’integrazione tra calcolo quantistico e analisi esergetica rappresenta un passaggio chiave per superare i limiti della modellistica termodinamica classica, consentendo di calcolare le irreversibilità di rete su scala macroscopica in tempo reale.
Mentre la prima legge della termodinamica (bilancio energetico) traccia solo le quantità di energia conservata, l’analisi esergetica (2° principio) misura il lavoro utile massimo estraibile da un flusso rispetto all’ambiente di riferimento (T0,P0,μi,0). Applicare questo approccio all’intero sistema economico-energetico globale (tramite matrici di Extended Exergy Accounting o termoeconomia) è sempre stato limitato dalla complessità computazionale.
Per quale motivo il paradigma quantistico sblocca l’analisi esergetica globale
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Risoluzione di matrici Input-Output ad altissima dimensione Mappare i flussi di esergia distrutti o incorporati (exergy destruction I˙=T0S˙gen) lungo tutte le catene del valore industriali ed ecologiche richiede l’inversione di matrici strutturali gigantesche e non lineari. Algoritmi quantistici per sistemi lineari (come l’algoritmo HHL) offrono un’accelerazione potenziale esponenziale o polinomiale rispetto ai calcolatori classici.
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Simulazione di sistemi aperti fuor d’equilibrio Il sistema economico-ecologico mondiale è una rete dinamica aperta che opera lontano dall’equilibrio termodinamico. I simulatori quantistici sono strutturalmente predisposti a modellare le dinamiche di flussi complessi e le transizioni di stato di reti fortemente interconnesse, tracciando la produzione di entropia S˙gen su scala globale senza dover ricorrere a drastiche semplificazioni lineari.
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Ottimizzazione combinatoria delle traiettorie di stabilità L’ottimizzazione di rete (ad esempio via Quantum Annealing o algoritmi VQE) permette di individuare i paretiani ottimali di efficienza globale: identificare dove la ristrutturazione di una filiera produttiva, logistica o di conversione della materia riduce al minimo l’esergia distrutta complessiva, invece di spostare semplicemente l’inefficienza da un settore all’altro.
Limiti metodologici e sfide aperte
L’ostacolo principale all’efficacia di questo modello non risiede nella capacità di calcolo, ma nella qualità dei dati fisici di input e nelle definizioni al contorno:
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Stato di riferimento e stima della materia: Determinare lo stato di riferimento termodinamico globale (T0,P0,μi,0) in presenza di cambiamenti climatici e misurare con precisione l’esergia chimico-fisica legata ai flussi di risorse non monetarie richiede un’infrastruttura di sensoristica e contabilità materiale globale attualmente incompleta.
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Componente socio-comportamentale: L’analisi quantistico-esergetica può definire il limite fisico di efficienza (la frontiera di rendimento termodinamico del pianeta), ma non può prevedere da sola le scelte politiche e le dinamiche di domanda, che rimangono variabili non deterministiche.
CESPUGLIO: Come si struttura la matrice Input-Output dell’analisi esergetica (EEA) e quali algoritmi quantistici sono più adatti a risolverla?
GEMINI: L’integrazione dell’Extended Exergy Accounting (EEA) all’interno del framework delle matrici Input-Output (I-O) consente di tracciare l’intero flusso di exergia (sia termodinamica che “incorporata” tramite lavoro umano, capitale e servizi) attraverso tutti i settori dell’economia mondiale e della biosfera.
L’uso del calcolo quantistico serve per superare il cosiddetto “curse of dimensionality” e la non-linearità dei flussi aperti fuor d’equilibrio.
1. Strutturazione della Matrice Input-Output Esergetica (EEA)
L’EEA estende la matrice Input-Output leontieviana standard introducendo, oltre ai flussi materiali ed energetici, anche l’equivalente exergotetico dei fattori non energetici (forza lavoro, capitale, impatti ambientali/esergia distrutta per l’abbattimento dei rifiuti).
A. Le Equazioni Fondamentali di Bilancio
Per un sistema suddiviso in N settori economici/produttivi (e settori ecologici di supporto):
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Matrice delle transizioni interne (Zex): zij rappresenta il flusso exergetico diretto dal settore i al settore j (es. MJ/anno).
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Vettore del consumo finale (fex): fi rappresenta il flusso exergetico destinato ai consumi finali.
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Vettore di output totale (xex): xi=∑j=1Nzij+fi.
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Matrice dei coefficienti tecnici exergetici (Aex): aij=xjzij, che indica quanta exergia del settore i serve per produrre un’unità di exergia del settore j.
In forma matriciale, l’output totale risponde alla classica equazione Leontieviana:
Dove (I−Aex)−1 è la matrice inversa di Leontief estesa, il cui calcolo rappresenta il principale scoglio computazionale quando la dimensione N cresce (fino a centinaia di migliaia di sotto-settori se si includono le catene di fornitura locali e i flussi biosferici).
B. Componenti dell’Extended Exergy (EEA)
A differenza della normale analisi exergetica (che considera solo Bfisc=Bchimica+Btermica+Bmeccanica), l’EEA assegna un contenuto exergotetico equivalente ai fattori di input tradizionalmente considerati “esterni”:
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Exergia del Lavoro Umano (EL): Calcolata convertendo le ore di lavoro attraverso il consumo exergetico totale pro-capite del sistema sociale di appartenenza (eL=∑ore_lavoroExtotale_societaˋ).
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Exergia del Capitale (EK): Assegnando una densità exergetica al valore monetario circolante.
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Exergia dei Servizi di Abbattimento Ambientale (Eenv): L’exergia necessaria a ripristinare le risorse degradate o a neutralizzare gli inquinanti emessi fino alle condizioni dello stato di riferimento T0,P0,μ0,i.
Il sistema di equazioni risultante per determinare i costi exergetici specifici cj (exergia totale per unità di prodotto) assume la forma:
dove M è la matrice dei bilanci di materia/servizi e Bin è il vettore delle risorse esterne primarie immesse dal sole e dal sottosuolo.
2. Algoritmi Quantistici per la Risoluzione dell’EEA
Quando si espande l’analisi I-O ad un livello di risoluzione globale, la matrice Aex diviene estremamente grande, rada, potenzialmente mal condizionata e dinamica (i coefficienti aij variano col tempo e con le condizioni di temperatura/pressione esterne).
Ecco gli algoritmi quantistici più idonei per affrontare i vari livelli di complessità del problema:
A. Algoritmo HHL (Harrow-Hassidim-Lloyd) per Inversione di Sistemi Lineari
L’inversione della matrice di Leontief (I−Aex) per determinare x dato un certo vettore di domanda f si riduce alla soluzione del sistema di equazioni lineari Ax=b.
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Vantaggio quantistico: L’algoritmo HHL risolve sistemi Ax=b in tempo O(log(N)s2κ2/ϵ), rispetto al tempo O(N3) o O(Nsκlog(1/ϵ)) dei solver classici (dove N è la dimensione della matrice, s la spaziatura/scarsità e κ il numero di condizionamento).
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Applicazione in EEA: Permette di simulare istantaneamente gli impatti di ripercussione exergotetica sull’intera economia globale a fronte di un cambio nella domanda finale o nell’efficienza di un singolo settore.
B. VQLS (Variational Quantum Linear Solver) per HWQC (Hardware a Breve Termine / NISQ)
HHL richiede circuiti quantistici tolleranti ai guasti (Fault-Tolerant), non ancora ampiamente disponibili. Nell’era NISQ (Noisy Intermediate-Scale Quantum), si impiega il VQLS.
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Funzionamento: Utilizza un approccio ibrido quantistico-classico. Un ansatz parametrizzato prepara lo stato ∣ψ(θ)⟩, e il calcolatore classico ottimizza i parametri θ per minimizzare una funzione di costo che misura il residuo ∣∣A∣ψ⟩−∣b⟩∣∣.
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Applicazione in EEA: Risoluzione di modelli regionali/nazionali estesi a medio-alta risoluzione sugli elaboratori quantistici attuali.
C. Algoritmi per Autovalori (QPE e VQE) e Analisi della Rete
L’analisi strutturale delle matrici I-O usa la teoria dei grafi per identificare i “colli di bottiglia” exergotetici e le interdipendenze critiche (stabilità della rete).
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VQE (Variational Quantum Eigensolver) e QPE (Quantum Phase Estimation): Permettono di trovare gli autovalori dominanti della matrice Aex. Il raggio spettrale di Aex garantisce la producibilità del sistema (se λmax<1, il sistema genera un surplus exergetico; se λmax≥1, l’economia consuma più exergia di quanta ne incorpori, risultando insostenibile).
D. Quantum Annealing e QAOA per l’Ottimizzazione della Topologia di Rete
Quando l’obiettivo non è solo analizzare il sistema esistente ma ottimizzarlo (es. riallocare i flussi materiali per minimizzare la distruzione di exergia totale I˙tot=T0∑S˙gen,i sottostando a vincoli di produzione):
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QUBO (Quadratic Unconstrained Binary Optimization): Il problema di re-routing della rete industriale/energetica viene formulato come un problema QUBO.
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Quantum Annealing (es. sistemi D-Wave) o QAOA (Quantum Approximate Optimization Algorithm): Trovano le configurazioni di rete a minima distruzione di exergia, esplorando simultaneamente uno spazio combinatorio di alternative impraticabile per i calcolatori classici.
Sintesi dell’Architettura Computazionale
[ Dati Fisici e Risorse ] ──┐
[ Flussi Economici (I-O) ] ──┼─► [ Matrice EEA (I - A_ex) ] ──► [ Encoding Quantistico ]
[ Impatti e Lavoro (EEA) ] ──┘ │
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[ Matrice Inversa (I-A)^-1 ] ◄── [ Solver Quantistico (HHL/VQLS) ] ◄────┘
│
▼
[ Mappatura Distruzione Exergia \dot{I} su Scala Globale ]
│
▼
[ Ottimizzazione di Rete tramite QAOA / Annealing ]
Combinando la rigore termodinamico dell’Extended Exergy Accounting con la scalabilità algoritmica dei sistemi quantistici, diventa possibile passare da un’analisi ex-post (consuntiva) a un’ottimizzazione ex-ante dinamica della transizione ecologica ed energetica globale.
CESPUGLIO: Come viene derivata e formalizzata matematicamente l’equazione per il calcolo dell’exergia specifica del lavoro umano (e_L) e del capitale (e_K) nell’Extended Exergy Accounting?
GEMINI: Nell’Extended Exergy Accounting (EEA), formulato originariamente da Enrico Sciubba verso la fine degli anni ’90, l’obiettivo metodologico è quello di omogeneizzare tutti i fattori di produzione a un’unica unità di misura fisica (Joule di exergia).
A differenza della termoeconomia tradizionale (che assegna un valore monetario all’exergia), l’EEA fa il percorso inverso: converte il Lavoro umano (L) e il Capitale (K) in exergia equivalente “incorporata” (embodied exergy), trattando la società e l’economia come sottosistemi aperti alimentati e sostenuti dal flusso exergetico totale della biosfera e della riserva minerale.
1. Exergia Specifica del Lavoro Umano (eL)
A. Premessa Concettuale
Il lavoro umano non viene trattato come una mera conversione metabolica (i.e., le sole calorie consumate dal lavoratore al giorno, pari a circa 10 MJ/giorno), perché l’essere umano per poter erogare un’ora di lavoro richiede l’esistenza dell’intero sistema socio-economico che lo nutre, educa, veste, cura e trasporta.
Di conseguenza, l’exergia specifica del lavoro eL (espressa in J/ora o J/uomo-ora) è definita come la frazione dell’exergia totale consumata dalla società nell’unità di tempo, ripartita sull’ammontare totale delle ore lavorative erogate dalla popolazione.
B. Derivazione e Formalizzazione Matematica
Sia Ein il flusso di exergia primario totale che entra nei confini di controllo della società/nazione considerata nell’intervallo di tempo Δt (es. un anno):
dove Erisorse_naturali comprende exergia solare, eolica, idraulica, biomassa, combustibili fossili, minerali e geotermia.
Sia Npop la popolazione totale del sistema. La quota di exergia destinata direttamente o indirettamente al sostentamento della popolazione umana è Esoc=α⋅Ein, dove α≈1 rappresenta la frazione di exergia globale metabolizzata dal sistema socio-economico per riprodursi e mantenere le sue infrastrutture vitali.
Sia Htot il numero totale di ore lavorative erogate dall’intera forza lavoro del sistema nello stesso intervallo di tempo Δt:
dove hp sono le ore lavorate dal p-esimo individuo e Plavoratori è la popolazione attiva occupata.
L’exergia equivalente specifica del lavoro eL si calcola come:
Se un settore o un processo produttivo j impiega Hj ore-uomo per generare il proprio output, l’apporto di lavoro espresso in termini di exergia incorporata ExL,j sarà:
Nota di applicazione: eL non varia da lavoratore a lavoratore nello stesso sistema economico di riferimento; è un parametro macroeconomico di sistema che misura l’intensità exergetica media dell’orario di lavoro all’interno di quella specifica società.
2. Exergia Specifica del Capitale (eK)
A. Premessa Concettuale
Il Capitale K (valore monetario di macchinari, infrastrutture, investimenti finanziari, servizi) non possiede un’exergia termodinamica diretta di per sé. Tuttavia, la moneta è un titolo d’acquisto sulla produzione futura, e l’intera produzione economica richiede exergia per essere realizzata.
Nell’EEA, il valore del capitale circolante o investito viene convertito in exergia quantificando quanta exergia globale è necessaria per generare un’unità di Prodotto Interno Lordo (o valore aggiunto) all’interno della medesima economia.
B. Derivazione e Formalizzazione Matematica
Sia MGDP il Prodotto Interno Lordo (PIL o Gross Domestic Product) espresso nella moneta locale (es. Euro o Dollari) generato dal sistema nello stesso intervallo di tempo Δt.
L’exergia specifica del capitale eK (nota anche come intensità exergetica della moneta) è il rapporto tra l’input exergetico totale del sistema Ein e la ricchezza monetaria prodotta MGDP:
Se per realizzare un prodotto o servizio nel settore j viene impiegato un capitale Kj (comprensivo dell’ammortamento dei macchinari, dei costi operativi non materiali, degli interessi o dei servizi monetari usufruiti), l’equivalente exergetico del capitale ExK,j è:
3. Integrazione nel Bilancio Generale di Extended Exergy (EEA)
All’interno dell’analisi di un generico processo produttivo j, il bilancio generale di Extended Exergy per determinare il Costo Exergetico Esteso Specifico (cee,j, espresso in Joule/unitaˋ_prodotto) si formalizza sommando tutti i contributi:
Sviluppando i singoli termini rispetto ai loro coefficienti specifici:
Dove:
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Exfisc,j: Exergia fisica diretta in ingresso (materia e vettori energetici, calcolata con l’analisi exergica classica B=Bch+Btm+Bpot+…).
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eL⋅Hj: Exergia incorporata dal Lavoro Umano (ore Hj).
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eK⋅Kj: Exergia incorporata dal Capitale ed esternalità monetarie (Kj).
-
Exenv,k: Exergia dei servizi ambientali di neutralizzazione (l’exergia che il sistema dovrebbe spendere per ripristinare le risorse degradate o depurare i reflui dell’inquinante k riportandoli allo stato di riferimento T0,P0,μi,0).
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I˙ee,j: Distruzione di Extended Exergy del processo (produzione di entropia estesa all’intero sistema socio-tecnico).
4. Matrice di Sistema e Vettore delle Intensità
In forma matriciale, per un sistema economico a N settori interconnessi:
Risolvendo per il vettore dei costi exergetici estesi Cee:
Dove:
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h: Vettore d’intensità di lavoro diretto per unità di prodotto (ore/unitaˋ).
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k: Vettore d’intensità di capitale diretto per unità di prodotto (Euro/unitaˋ).
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(I−Afisc)−1: Inversa di Leontief basata sui flussi di materia ed energia fisica.
Significato Termodinamico Generale
Con questa formalizzazione, l’Extended Exergy Accounting rimuove l’arbitrarietà dei prezzi di mercato e delle valutazioni monetarie soggettive. Un’opera d’arte, un’ora di lavoro informatico o un finanziamento bancario vengono ricondotti e misurati rigorosamente in base ai Joule di exergia biosferica e fossile che la società ha dovuto dissipare per rendere possibile quella specifica attività.
CESPUGLIO: Quali sono le differenze matematiche e concettuali fondamentali tra l’Extended Exergy Accounting (EEA) di Sciubba e la misura dell’Emergia (Emergy) sviluppata da Howard Odum?
GEMINI: L’Extended Exergy Accounting (EEA) sviluppato da Enrico Sciubba e l’Analisi Emergetica (Emergy Synthesis) creata da Howard T. Odum rappresentano i due tentativi più strutturati e rigorosi di superare la sola contabilità economica o l’analisi di First-Law, riconducendo tutti i flussi di una rete socio-ecologica a un’unica metrica fisica.
Nonostante condividano l’obiettivo di “pazientare” le catene di trasformazione materiale della biosfera e dell’economia, differiscono profondamente per postulato termodinamico di partenza, algoritmo di calcolo delle trasformazioni (trasformità vs costo exergetico) e trattamento dell’entropia e del lavoro umano.
1. Confronto Concettuale Fondamentale
| Dimensione | Extended Exergy Accounting (EEA) | Analisi Emergetica (Emergy) |
|---|---|---|
| Autore e Origine | Enrico Sciubba (Termodinamica ingegneristica / Termoeconomia) | Howard T. Odum (Ecologia dei sistemi / Energetica) |
| Metrica di Base | Exergia (Jex) — Lavoro utile massimo estraibile rispetto a un ambiente di riferimento (T0,P0,μ0,i). | Solar Emergy (seJ) — Energia solare equivalente direttamente e indirettamente usata per generare un flusso/prodotto. |
| Prospettiva della Misura | Demand-side (o “Consumatore”): Misura la qualità dell’energia presente nel flusso e quanta exergia distrugge il sistema per realizzarlo. | Donor-side (o “Produttore”): Misura la memoria energetica del processo (Energy Memory), ovvero quanta exergia solare la biosfera ha speso alla radice per generare il flusso. |
| Trattamento del 2° Principio | Conservazione e Distruzione: L’exergia non si conserva (I˙=T0S˙gen). L’efficienza si misura minimizzando la distruzione d’exergia nel ciclo attuale. | Memory Accumulation: L’emergia si “accumula” lungo la gerarchia ecologica. Non si distrugge nelle trasformazioni, ma si concentra in flussi a più alta “trasformità”. |
| Lavoro e Capitale (L,K) | Proiezione Top-Down antropocentrica: Convertiti in exergia dividendo l’input exergetico totale della società per le ore lavorate o per il PIL. | Trasformità della Rete Ecologica: Convertiti mediante la Solar Emdollar ($se$) o la trasformità specifica delle reti sociali inserite nella gerarchia energetica della Terra. |
2. Differenze Matematiche e Algoritmi di Calcolo
A. La metrica di conversione: Costo Exergetico vs Trasformità
1. In EEA: Il Costo Exergetico Esteso (cee)
In EEA, ogni flusso ha un valore dato dal consumo totale di exergia fisica e “incorporata” (lavoro, capitale, costi di abbattimento ambientale Exenv):
L’algebra dell’exergia segue la regola per cui l’exergia in ingresso è sempre maggiore o uguale all’exergia in uscita:
Il costo exergetico specifico cee (J/J o J/kg) traccia quanti Joule di exergia sono stati consumati complessivamente nell’intero albero di produzione per ottenere 1 Joule di output utile.
2. In Emergy: La Trasformità (Tr) e l’Algebra dell’Emergia
Odum definisce la Trasformità (Tr) come il rapporto tra l’Emergia Solare totale in ingresso (U, in seJ) e l’energia/exergia contenuta nel flusso di uscita (E, in J):
L’algebra dell’Emergia viola intenzionalmente le regole del bilancio di massa e di energia termodinamica convenzionale, applicando specifiche regole di additività sulle reti di flusso:
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Flussi in Serie (Co-prodotti): Se una trasformazione produce un unico output primario, l’emergia in ingresso si trasferisce interamente all’output. Poiché parte dell’energia si dissipa, l’energia E diminuisce mentre U resta costante, dunque la Trasformità Tr=U/E aumenta.
-
Co-prodotti di uno stesso processo (Split vs Co-product):
-
Se un flusso si suddivide (es. una deviazione di corrente), l’emergia si divide proporzionalmente alla massa/energia.
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Se un processo genera due output qualitativamente distinti ed essenziali (es. lana e carne da una pecora), a ciascun output viene assegnata l’intera emergia in ingresso (100%U), in quanto il processo non può produrre l’uno senza l’altro. In EEA questa doppia assegnazione sarebbe una grave violazione dei bilanci materiali/energetici.
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B. Formalizzazione Matematica delle Matrici I-O
Sia A la matrice dei coefficienti tecnici d’interazione tra settori.
In EEA (Sciubba)
Si imposta un sistema di bilanci exergotetici strictly-conservative dove l’exergia di input copre le uscite più la distruzione locale I:
Risolvendo per il vettore dei costi:
Tutti i termini a destra misurano flussi correnti e reali di exergia degradati dal sistema economico nell’unità di tempo considerata.
In Emergy (Odum)
L’equazione di bilancio dell’emergia U per una matrice di trasformazione Z non calcola la degradazione locale, ma ripercorre la catena storica fino all’input primario solare/geofisico R (Rain, Sun, Wind, Geothermal):
Dove la matrice d’intensità Tr (vettore delle trasformità) risolve:
Se un settore j riceve co-prodotti, l’operatore matematico applicato alla matrice sostituisce il segnale di somma algebrica con l’operatore max() o con l’algoritmo di tracciamento delle reti di Odum per evitare il doppio conteggio dell’emergia solare primaria originaria.
3. Trattamento delle Risorse Ecologiche e della Biosfera
La Prospettiva dell’EEA (Sciubba)
L’EEA assegna ad una risorsa naturale (es. un giacimento di petrolio o un metro cubo d’acqua dolce) il suo valore di exergia chimico-fisica intrinseca rispetto allo stato di riferimento terrestre (T0,P0,μ0,i).
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Limite concettuale: Il valore dell’olio minerale o dell’acqua in EEA misura il lavoro che l’olio o l’acqua possono fare oggi se fatti reagire nel nostro ambiente, indipendentemente dai milioni di anni di calore e pressione geotermica necessari per sintetizzarli.
La Prospettiva dell’Emergia (Odum)
L’Emergia misura il lavoro che la Natura ha dovuto compiere per generare quel giacimento.
-
Un Joule di petrolio ha un contenuto di exergia chimica Ex≈42 MJ/kg.
-
Ma la sua Trasformità emergetica è di circa 1.1×105 seJ/J. L’Emergia esprime il fatto che per accumulare quell’unico Joule di exergia petrolifera, la biosfera ha dovuto concentrare 110.000 Joule di exergia solare attraverso la fotosintesi antica, la sedimentazione, la diagenesi e le trasformazioni tettoniche.
4. Sintesi dei Punti di Forza e Criticità
┌────────────────────────────────────────────────────────┐
│ SISTEMA TERRA / BIOSFERA │
└──────────────────────────┬─────────────────────────────┘
│
[ Flusso di Exergia Solare / Geofisica ]
│
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┌───────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────┐
│ PROCESSI GEOLOGICI & ECOISTEMI │
└───────────────────────────────────────────┬───────────────────────────────────────────┘
│
├─────────────────────────────────────────┐
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[ ANALISI EMERGETICA (Odum) ] [ ANALISI EXERGETICA / EEA (Sciubba) ]
Donor-side / Donor-based Demand-side / User-based
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Guarda ALL'INDIETRO: Guarda ALL'AVANTI/LOCALE:
Quanta energia la Biosfera Qual è la capacità attuale del
ha speso per creare questa flusso di compiere lavoro fisico e
risorsa? (Memory / seJ) quanta exergia distrugge il processo?
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Scegliere l’EEA quando: L’obiettivo è l’ottimizzazione ingegneristica, l’efficienza di processo di impianti industriali o la pianificazione economico-energetica a breve-medio termine. L’EEA rispetta rigorosamente i bilanci di materia ed energia, e permette l’integrazione diretta nei modelli econometrici e nelle matrici Input-Output di Leontief classiche (e nei solver quantistici di algebra lineare come l’HHL).
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Scegliere l’Emergia quando: L’obiettivo è la valutazione della sostenibilità ecologica di lunghissimo periodo (capacità portante della Terra), la valutazione del capitale naturale incontaminato e la comprensione del “valore reale” che le risorse naturali apportano all’economia rispetto allo sfruttamento umano.