Volantino del 25 Aprile 2019

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25 Aprile di Resistenza locale e globale

1. Non ci stiamo a permettere che il 25 aprile a Udine, parli un sindaco eletto con i voti determinanti dei fascisti (msi-fiamma nazionale, casapound, forza nuova..).
2. Non ci stiamo a permettere che la questione delle foibe sia usata come un manganello fascista per impedire lo sviluppo della verifica, della ricerca, e della diffusione della verità storica e, viceversa, per favorire la narrazione del revisionismo storico anti-partigiano e del vero negazionismo dei valori della resistenza antifascista.
3. Non ci stiamo a permettere che chi va a combattere con le brigate internazionali in Kurdistan venga tormentato in “patria” dalle questure e dalle procure.
Poi, quando un combattente muore, i delatori stanno per un pò anche zitti ma dietro le quinte funziona il vero sistema di repressione: quello che ha assassinato Stefano Cucchi, quello dei recenti arresti di Torino e Trento; quello che ha perseguitato in loco Alberto Casonato di Udine, in carcere dal oltre due anni, quello che, appunto, perseguita i combattenti antifascisti internazionalisti.
Per rafforzare queste denunce morali e politiche, il 25 aprile ad Udine, oltre che ad uscire con lo striscione “Con il Manzìn e i Diavoli Rossi Antifascismo Senza Compromessi” commemoreremo anche il compagno fiorentino Lorenzo Orsetti (Orso), combattente volontario con le truppe curde di liberazione YPG, con il nome di battaglia Heval Tekoser, caduto in azione contro l’ISIS il 18 Marzo sul fronte di Baghouz (Siria Nord orientale).

Udine 25 aprile
ore 11. 00
in Piazzale XXVI luglio
CONCERTO con ALESSIO LEGA
canzoni anarchiche, antifasciste, antimilitariste
Coordinamento 25 Aprile
fip Udine via scalo nuovo 14 aprile 2019


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Domanda: È stato fischiato il sindaco Fontanini di Udine nel 2019 in Piazza Libertà nella celebrazione del 25 aprile.

Risposta: Sì, il sindaco di Udine Pietro Fontanini è stato fortemente fischiato e contestato il 25 aprile 2019 in Piazza Libertà. [1]
L’episodio si è verificato durante la celebrazione ufficiale del 74° anniversario della Liberazione. La contestazione è iniziata non appena il sindaco della Lega è salito sul palco per il suo discorso di saluto alla città. I contestatori hanno manifestato il loro dissenso con fischi intensi, cori, cartelli e voltando le spalle al palco. Come riportato dai servizi dei media locali come la ⁠Rai del Friuli Venezia Giulia, l’unico momento in cui Fontanini ha ricevuto degli applausi dalla piazza è stato quando ha menzionato ufficialmente la “Libera Repubblica della Carnia”. [1, 2]